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GVMS e confine britannico

Creare un GMR in GVMS: guida passo passo per il Regno Unito

Il GMR (Goods Movement Reference) è il riferimento che l’autista mostra al check-in del traghetto o di Eurotunnel. Qui trovi chi deve crearlo, cosa preparare prima, quali riferimenti inserire in base alla direzione e come evitare gli errori che bloccano il camion al porto.

In breve: come si crea un GMR

Per creare un GMR servono tre cose: un accesso Government Gateway, la registrazione al Goods Vehicle Movement Service (GVMS) di HMRC, per la quale occorre un numero EORI che inizia con GB, e i riferimenti delle dichiarazioni doganali che coprono tutta la merce a bordo. Il GMR si crea online in GVMS prima di presentarsi al porto di partenza: l’autista non lo genera, si limita a esibirlo al check-in. Il servizio GVMS è gratuito; se preferisci affidare la creazione del GMR a uno spedizioniere doganale, le condizioni di Easy Clearance sono indicate nella pagina Tariffe (EN).

Che cos’è il GMR e perché serve per entrare nel Regno Unito

Il GMR è un riferimento unico generato in GVMS, il sistema gestito da HMRC. Riunisce in un solo codice i riferimenti di più dichiarazioni (importazione, esportazione, transito, carnet) relative a uno specifico veicolo, rimorchio o container che attraversa il confine britannico. In questo modo le autorità sanno in anticipo che cosa attraverserà il confine, prima ancora che il camion arrivi al traghetto o al tunnel.

HMRC ha avviato GVMS il 1° gennaio 2021, dopo la Brexit, per i porti che lavorano con il modello di pre-lodgement: qui le formalità doganali vanno completate prima che la merce raggiunga il confine. All’imbarco l’autista presenta un solo codice, mentre tutte le dichiarazioni vengono gestite in parallelo. Senza GMR non si possono movimentare merci attraverso i porti GVMS: il vettore (la compagnia di traghetti o Eurotunnel) fa imbarcare il mezzo solo se il GMR è valido.

Se ti serve prima una panoramica su che cos’è il codice GMR e come funziona GVMS, leggi la guida GMR e sistema GVMS (EN). Questa pagina si concentra sulla procedura pratica.

Quando serve il GMR: porti GVMS e direzioni

Secondo HMRC, attraverso le località che usano GVMS il GMR è necessario:

  • dall’UE alla Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles): per tutti i movimenti;
  • dalla Gran Bretagna all’UE: per tutti i movimenti, e il GMR deve esistere prima di presentarsi al porto di partenza. Vale quindi anche per il camion italiano che rientra dal Regno Unito verso Calais, Dunkerque o Rotterdam.

Tra i punti di passaggio che lavorano con GVMS ci sono Dover, Folkestone (Eurotunnel, collegato a Coquelles sul lato francese) e i porti occidentali Holyhead, Pembroke e Fishguard, sulla rotta per l’Irlanda. Anche altri porti, in particolare sulla costa orientale, possono usare GVMS: controlla sempre l’elenco aggiornato prima di pianificare la tratta (vedi anche porti GVMS e modalità operative (EN)).

Nei porti che lavorano con il modello di temporary storage (ad esempio le navi container a Felixstowe o Southampton) il GMR non si usa: lì vale una procedura separata collegata al sistema di inventario del porto. Le regole per l’Irlanda del Nord sono diverse e non sono trattate in questa guida.

Chi deve creare il GMR: trasportatore o spedizioniere doganale?

Per HMRC il GMR è compito dell’haulier, cioè l’impresa di autotrasporto che muove fisicamente la merce: è lei che inserisce in GVMS i dati del veicolo e tutti i riferimenti delle dichiarazioni. Nella pratica se ne occupa spesso uno spedizioniere doganale che opera su delega: anche un agente doganale (customs agent, nella terminologia HMRC) può registrarsi a GVMS per conto dell’impresa.

Chi spedisce la merce (l’esportatore o l’importatore) deve consegnare al trasportatore i riferimenti delle proprie dichiarazioni prima che la merce arrivi al porto di partenza. L’autista, invece, non crea il GMR: lo riceve e lo presenta al check-in.

Cosa serve prima di creare un GMR

Numero EORI GB

È il requisito di base: per registrarsi a GVMS serve un numero EORI che inizia con GB. Un EORI italiano (IT) non basta per GVMS. Il numero EORI britannico si richiede gratuitamente su GOV.UK, e chi non lo ha può richiederlo anche durante la registrazione a GVMS. Approfondisci nella guida EORI Italia e Regno Unito.

Accesso Government Gateway

È il sistema di accesso unico ai servizi online di HMRC; se non hai ancora le credenziali, puoi crearle al momento della registrazione. Usa per GVMS esattamente lo stesso indirizzo (sede) già comunicato per altri servizi HMRC: con un indirizzo diverso la registrazione viene rallentata.

Registrazione a GVMS

Una volta effettuato l’accesso, aggiungi il Goods Vehicle Movement Service ai tuoi servizi HMRC. Puoi aggiungere anche altri membri del team e gestire il loro livello di accesso.

Le dichiarazioni doganali già presentate

Ogni dichiarazione legata al movimento va presentata prima: in CDS per importazioni ed esportazioni britanniche (Customs Declaration Service) oppure in NCTS per il transito T1. I riferimenti che ottieni (MRN o DUCR, a seconda del caso) sono quelli da inserire nel GMR. Per i movimenti in transito comune serve l’MRN generato da NCTS.

Dati del mezzo

Per un trasporto accompagnato (l’autista viaggia con il camion) serve la targa del veicolo; per un trasporto non accompagnato (solo il semirimorchio sul traghetto) servono il numero del rimorchio o del container.

ENS (safety & security)

Per le merci importate in Gran Bretagna è richiesta una dichiarazione sommaria di entrata (ENS), da presentare con il servizio S&S GB di HMRC. Per i movimenti dall’UE alla Gran Bretagna HMRC precisa che inserire nel GMR l’MRN dell’ENS è possibile ma non obbligatorio.

Quali riferimenti inserire nel GMR

HMRC chiede di inserire un riferimento per tutta la merce contenuta nel veicolo, nel rimorchio o nel container. Cosa serve dipende dalla direzione:

DirezioneRiferimenti da inserire
Dall’UE alla Gran BretagnaTarga (trasporto accompagnato) oppure numero di rimorchio o container (non accompagnato); MRN della dichiarazione di importazione presentata in CDS; per il transito (Convenzione sul transito comune) l’MRN generato da NCTS; numeri dei carnet ATA, eATA o TIR, se pertinenti; numero EORI per le merci dichiarate tramite iscrizione nelle scritture del dichiarante. L’MRN dell’ENS è facoltativo.
Dalla Gran Bretagna all’UETarga oppure numero di rimorchio o container; il DUCR di tutte le dichiarazioni di esportazione presentate in CDS (se necessario puoi caricarne più d’una); l’MRN della dichiarazione sommaria di uscita quando è richiesta; per il transito, i DUCR oppure l’MRN del documento di accompagnamento transito (TAD), secondo il caso; numeri dei carnet, se pertinenti.
Rimorchio vuoto o merce con dichiarazione verbale o mediante comportamento concludente («oral or by conduct» in GVMS)Il GMR serve comunque: in GVMS scegli l’opzione «empty» oppure «oral or by conduct declarations», solo se la merce rientra davvero in questi casi.

Attenzione ai movimenti in transito verso la Gran Bretagna: HMRC chiede di inserire tutti gli MRN di transito e di non aggiungere la dichiarazione di importazione collegata. I carnet cartacei ATA o TIR devono viaggiare con la merce per tutto il tragitto; per le merci in carnet ATA può esserti utile la guida Carnet ATA tra Regno Unito e UE.

Come creare un GMR in GVMS: la procedura passo passo

  1. Accedi a GVMS dalla pagina ufficiale HMRC con le credenziali Government Gateway usate per la registrazione.
  2. Avvia un nuovo movimento, cioè la creazione di un nuovo GMR.
  3. Indica direzione, tratta e data: importazione in Gran Bretagna o esportazione dalla Gran Bretagna, porto di partenza e di arrivo (ad esempio Calais → Dover), data e ora previste dell’attraversamento.
  4. Inserisci i dati del mezzo: targa per il trasporto accompagnato; numero del rimorchio se viaggia senza autista; numero del container per i container.
  5. Aggiungi i riferimenti delle dichiarazioni per tutta la merce a bordo, secondo la tabella qui sopra. GVMS verifica i riferimenti inseriti.
  6. Conferma e scarica il GMR: il sistema genera il GMR. Puoi scaricarlo in PDF e inviarlo all’autista via e-mail o messaggio.
  7. Presentazione al porto: al check-in l’autista mostra il GMR al vettore, che lo verifica prima di far imbarcare il mezzo.

GMR Eurotunnel e Dover: cosa cambia dopo l’attraversamento

In ingresso nel Regno Unito usa il GMR nel servizio ufficiale «check if you need to report for an inspection» per sapere se la merce è trattenuta per un controllo. Se la merce risulta trattenuta, chi arriva al porto di Dover o con Eurotunnel deve recarsi a un Inland Border Facility (vedi Sevington Inland Border Facility (EN)); negli altri porti GVMS si va alla struttura di ispezione nel porto o nelle vicinanze. Chi non segue le istruzioni di HMRC rischia una sanzione fino a 2.500 sterline (£2.500).

Si può modificare un GMR? Validità e aggiornamenti

Sì: il GMR si può aggiornare fino al check-in al porto. Puoi cambiare la targa, aggiungere o togliere riferimenti di dichiarazioni. Dopo la scansione al check-in il GMR non è più modificabile.

Ogni GMR vale per un solo attraversamento, nella data e nella fascia oraria indicate. Per il viaggio di ritorno, o se il GMR è già stato usato, ne serve uno nuovo.

Errori comuni nella creazione del GMR

Chi deve creare GMR per più veicoli incontra spesso gli stessi problemi. Ecco i principali e come evitarli.

Riferimento non ancora disponibile

Se la dichiarazione è appena stata presentata, GVMS potrebbe non trovarla ancora e segnalare un errore. Attendi e riprova prima di contattare il dichiarante.

Targa non corrispondente

Se la targa nel GMR è diversa da quella del mezzo che si presenta al porto, il GMR non risulta valido. Aggiorna il GMR in GVMS prima di arrivare al check-in.

Merce senza riferimento

Il GMR deve coprire tutta la merce a bordo. HMRC può applicare sanzioni se la merce viene importata da località di pre-lodgement senza prove sufficienti che sia stata dichiarata. Per i carichi groupage con molte spedizioni vedi GVMS e carichi groupage (EN).

Dichiarazione di importazione aggiunta a un transito

HMRC chiede di non aggiungere le dichiarazioni di importazione associate: per i movimenti in transito comune inserisci solo gli MRN di transito.

Direzioni mescolate

Nello stesso GMR non mescolare riferimenti di direzioni diverse: ogni direzione richiede un GMR distinto.

Opzione «empty» o «oral or by conduct» usata impropriamente

Le opzioni «empty» e «oral or by conduct» vanno usate solo se la merce rientra davvero in questi casi; altrimenti il viaggio può essere ritardato e si rischia una sanzione. Approfondisci in GMR per rimorchio vuoto e dichiarazione orale (EN).

Quanto costa un GMR?

Per le imprese il sistema GVMS è gratuito. Un costo nasce solo se affidi la creazione del GMR a uno spedizioniere doganale. Le condizioni di Easy Clearance sono pubblicate nella pagina Tariffe (EN); il preventivo definitivo segue l’invio dei documenti.

GMR e altri documenti: come si collegano

Il GMR è il “contenitore” che raccoglie i riferimenti delle dichiarazioni presentate in precedenza. Prima di crearlo devi avere:

  • il riferimento della dichiarazione di importazione o di esportazione;
  • la dichiarazione di transito T1, se la merce non unionale attraversa il Regno Unito (vedi transito T1 nel Regno Unito (EN));
  • la dichiarazione sommaria di entrata (ENS), obbligatoria per le importazioni in Gran Bretagna ma non necessaria per creare il GMR (il suo MRN può essere aggiunto, non è obbligatorio);
  • i documenti di accompagnamento: CMR, fattura commerciale, packing list.

Se il camion è già al porto senza GMR, leggi cosa fare se manca il GMR (EN).

Domande frequenti sul GMR

Come si crea un GMR per il Regno Unito?

Ti registri a GVMS con un accesso Government Gateway e un EORI GB, accedi, crei un nuovo movimento, inserisci direzione, tratta, dati del mezzo e i riferimenti di tutte le dichiarazioni, poi scarichi il GMR e lo invii all’autista.

Un trasportatore italiano può creare da solo il GMR?

Sì, se ha un numero EORI GB e un accesso Government Gateway con cui registrarsi a GVMS. In alternativa può incaricare uno spedizioniere doganale che opera su sua delega.

Quando va creato il GMR?

Prima di presentarti al porto di partenza; per le esportazioni dalla Gran Bretagna verso l’UE HMRC lo richiede espressamente. Conviene crearlo il prima possibile, per avere il tempo di correggere eventuali riferimenti.

Si può modificare un GMR dopo averlo creato?

Sì, fino al check-in al porto: puoi cambiare la targa e aggiungere o togliere riferimenti. Dopo la scansione al check-in il GMR non è più modificabile.

Un solo GMR può contenere più dichiarazioni?

Sì. GVMS riunisce più riferimenti di dichiarazioni in un unico GMR, ed è proprio questo che lo rende utile per i carichi groupage.

Cosa succede se l’autista arriva senza GMR?

Il vettore non lo fa imbarcare: traghetti ed Eurotunnel accettano il mezzo solo con un GMR valido.

Serve il GMR per un rimorchio vuoto o per un’auto privata?

Per un rimorchio vuoto sì, con l’opzione «empty» in GVMS. Per i beni per uso personale e per le merci commerciali trasportate nel bagaglio, invece, HMRC non richiede il GMR.

Quanto costa un GMR?

GVMS è gratuito. Paghi solo se affidi la creazione a uno spedizioniere doganale; le condizioni di Easy Clearance sono nella pagina Tariffe (in inglese).

Fonti ufficiali

Le procedure GVMS e GMR vengono aggiornate periodicamente da HMRC: verifica sempre i requisiti correnti su GOV.UK. Indicazioni ufficiali verificate a ottobre 2026; non costituiscono una decisione vincolante né consulenza legale o fiscale.

Hai bisogno di un GMR o di un controllo dei riferimenti prima della partenza? Scrivici tramite il modulo di contatto (EN) indicando MRN o DUCR, targa e piano di viaggio, oppure usa il modulo qui sotto.

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