Carnet ATA per le movimentazioni Regno Unito–UE: quando si può usare?
Il carnet ATA è una delle opzioni per movimentare temporaneamente merci ammesse al regime, come beni destinati a esposizioni o attrezzature professionali. Prima di scegliere la procedura, verifica gli impieghi consentiti, i Paesi interessati e le condizioni per il rientro.

Carnet ATA
Le opzioni dipendono dalle merci, dall’impiego e dall’itinerario
Aggiornamento del testo di origine
15 ottobre 2026
Definizione essenziale
Il carnet ATA è una delle opzioni per movimentare temporaneamente merci ammesse al regime, come beni destinati a esposizioni o attrezzature professionali. Prima di scegliere la procedura, verifica gli impieghi consentiti, i Paesi interessati e le condizioni per il rientro.
Contesto operativo
Il carnet ATA è un’opzione per determinate merci destinate a rientrare dopo un impiego temporaneo. Non è automaticamente obbligatorio per ogni movimentazione tra Regno Unito e UE. L’ammissibilità dipende dalle merci, dal loro utilizzo e dai Paesi visitati.
Hai bisogno di assistenza operativa?
Descrivi le merci, lo scopo, l’itinerario e le date e chiedi se è disponibile assistenza per la movimentazione prevista.
Mantieni coerenti l’elenco delle merci, lo scopo dell’utilizzo e i dettagli dell’itinerario. Differenze nei modelli, nei numeri di serie o nelle quantità possono generare richieste di chiarimento sulle merci trasportate.
Per le movimentazioni urgenti, effettua una breve verifica prima di presentare i documenti: scopo, identificabilità delle merci, poteri del firmatario e piano di rientro.
Lista di controllo
- Definisci l’ambito e lo scopo della movimentazione temporanea.
- Prepara un elenco completo delle merci con i relativi elementi identificativi.
- Verifica la coerenza tra itinerario, date e piano di rientro.
- Verifica i poteri del firmatario e i contatti di riferimento.
Informazioni sul carnet ATA (in inglese) · Contattaci
Come consultare le guide ufficiali
Controlla i requisiti dei territori di esportazione, transito e importazione e quelli previsti per il viaggio di ritorno. HMRC descrive la richiesta e l’utilizzo nel Regno Unito; per il rilascio in Italia, consulta le indicazioni della Camera di commercio competente. Conferma la procedura applicabile, le eventuali condizioni di dichiarazione o agevolazione e gli obblighi distinti in materia di licenze per le merci e l’itinerario effettivi.
Aspetti operativi da verificare
Incoerenze nei dati di fatturazione, imballaggio, classificazione, riferimento o trasporto possono generare richieste di chiarimento quando questi documenti sono pertinenti. Prima della partenza, concorda chi si occuperà delle formalità doganali, verifica le informazioni richieste dalla procedura scelta e conferma gli eventuali termini per l’invio dei dati o la presentazione delle merci.
Documenti e dati da preparare
Parti dall’identificazione delle merci, dallo scopo e dall’itinerario. Chiedi all’ente emittente o al rappresentante quali altri documenti servono per la movimentazione prevista: un trasferimento temporaneo non implica necessariamente una vendita. Tra gli elementi da verificare:
- una fattura o un altro documento di valorizzazione, se necessario, con una descrizione chiara delle merci
- informazioni sull’imballaggio, con quantità, peso e numero di colli, e l’eventuale packing list richiesta per la spedizione
- gli eventuali codici di classificazione e le informazioni sull’origine richiesti per l’itinerario e la procedura; verifica se occorre il codice HS o un codice tariffario locale, come la nomenclatura combinata dell’UE (NC)
- i dati del titolare e del rappresentante, l’indicazione di chi gestisce le formalità doganali e la conferma dell’eventuale necessità di un numero EORI o di una dichiarazione separata
- un elenco delle merci con quantità, pesi, valori ed elementi identificativi quali marca, modello e numeri di serie; in assenza di numero di serie, segui le istruzioni dell’ente emittente per l’identificazione e indica lo scopo temporaneo
Indicazioni pratiche per gli operatori tra Regno Unito e Italia
Per le movimentazioni ricorrenti, un modello riutilizzabile può aiutare a mantenere coerenti le informazioni: descrizione delle merci, eventuali dati pertinenti su classificazione e origine, Incoterms applicabili, dati del vettore e documenti giustificativi. Adattalo alla procedura e all’itinerario scelti: usare un modello non garantisce uno sdoganamento più rapido né un minor numero di correzioni.
Domande sul carnet ATA
Quando si può usare un carnet ATA per le movimentazioni tra Regno Unito e UE?
Il carnet ATA è una delle opzioni per movimentazioni temporanee ammissibili, ad esempio fiere ed esposizioni, campioni commerciali per dimostrazioni e attrezzature professionali come videocamere o utensili. Merci, impiego e Paesi visitati devono rientrare nell’ambito consentito: la sola intenzione di far rientrare i beni non basta. Non è obbligatorio per ogni movimentazione temporanea e non è riservato ad attività private non commerciali. Non è la procedura adatta a merci destinate all’esportazione definitiva. Per le esportazioni temporanee dal Regno Unito, HMRC esclude lavorazioni e riparazioni, salvo la manutenzione ordinaria necessaria a mantenere i beni nelle condizioni originarie. Pianifica la riesportazione e il rientro entro la validità del carnet e gli eventuali termini più brevi fissati dalla dogana, ottenendo le convalide doganali richieste e conservando le prove del rientro.
Si può usare un carnet ATA tra Regno Unito e Italia dopo la Brexit?
Sì, per le movimentazioni che rispettano le condizioni applicabili. Il sistema ATA comprende il Regno Unito e gli Stati dell’UE, inclusa l’Italia. Per un carnet rilasciato in Italia, rivolgiti alla Camera di commercio competente; nel Regno Unito la richiesta passa attraverso una camera autorizzata. Un carnet italiano può essere utilizzato per una movimentazione temporanea ammissibile verso il Regno Unito e un carnet britannico per una movimentazione ammissibile verso l’Italia, subordinatamente all’accettazione locale delle merci e dell’impiego previsto. Il quadro ATA/Istanbul non elimina queste condizioni. Prima della partenza, conferma con l’ente emittente le istruzioni per l’itinerario e le modalità digitali o cartacee in vigore. Gran Bretagna e Irlanda del Nord possono prevedere formalità diverse.
Qual è l’alternativa al carnet ATA per una movimentazione temporanea?
Una possibile alternativa è il regime di ammissione temporanea del territorio di destinazione, con la relativa autorizzazione o dichiarazione e, quando richiesta, una garanzia. Per l’ammissione temporanea nel Regno Unito, HMRC descrive forme di garanzia quali un deposito in denaro o un impegno di una banca o di un assicuratore; l’obbligo dipende dall’autorizzazione e dal territorio. Per un viaggio dal Regno Unito all’Italia, verifica con l’autorità doganale competente le formalità UE e italiane di ammissione temporanea e quelle per il rientro. Confronta i costi di rilascio e garanzia del carnet con i costi delle dichiarazioni, gli eventuali fondi immobilizzati in depositi o garanzie e gli adempimenti amministrativi per l’itinerario effettivo. Il carnet può semplificare le movimentazioni ammissibili, ma nessuna delle due opzioni è sempre più economica, rapida o comoda per attrezzature professionali o beni da esporre in fiera.
Guide ufficiali e degli enti emittenti
- Camera di commercio di Torino: carnet ATA — esempio di guida camerale italiana; verifica la Camera competente per la tua richiesta
- GOV.UK: richiedere un carnet ATA — guida HMRC
- GOV.UK: utilizzare il carnet ATA — guida HMRC
- HMRC: elenco generale delle merci — guida
- HMRC: ammissibilità e ambito del carnet ATA — guida
- KIG: informazioni dell’ente emittente polacco (per itinerari che interessano la Polonia) — guida dell’ente emittente; non è il canale di rilascio italiano
- OMD: il sistema ATA — informazioni sul sistema e sulla transizione digitale
- HMRC: garanzie per l’ammissione temporanea — manuale tecnico
- GOV.UK: portare temporaneamente merci fuori dalla Gran Bretagna — guida
Chiedi informazioni sull’assistenza doganale
Descrivi la movimentazione prevista e chiedi quale assistenza è disponibile per le merci e l’itinerario.