Procedure doganali · Regno Unito
ENS nel Regno Unito: cos'è la dichiarazione sommaria di entrata, chi la presenta e quando
L'ENS (Entry Summary Declaration, in italiano dichiarazione sommaria di entrata) è la dichiarazione elettronica di sicurezza che deve arrivare alla dogana britannica prima che la merce entri in Gran Bretagna. Per le merci dirette in Inghilterra, Scozia e Galles si presenta nel servizio Safety and Security GB (S&S GB) di HMRC. La responsabilità legale è del vettore, che può affidare la presentazione a un terzo, ad esempio uno spedizioniere doganale, con il proprio consenso. I termini dipendono dal modo di trasporto: per il traffico RoRo, come il traghetto Calais–Dover, l'ENS va presentata almeno 2 ore prima dell'arrivo. Dal 31 gennaio 2025 l'esonero per le merci provenienti dall'UE non è più in vigore.
A cura del team easyclearance.pl (EN). Versione italiana basata sulla pagina inglese pubblicata il 14 aprile 2026; termini, responsabilità ed esoneri verificati sulle pagine ufficiali GOV.UK il 17 ottobre 2026.
Cos'è l'ENS e a cosa serve?
L'ENS (Entry Summary Declaration) è una dichiarazione elettronica di sicurezza (safety and security) che deve essere ricevuta dalle autorità doganali britanniche prima dell'arrivo fisico della merce in Gran Bretagna. In inglese si parla anche di Safety and Security Declaration (S&S Declaration): in pratica, nel contesto delle importazioni, i due termini indicano lo stesso documento.
L'ENS non serve a riscuotere dazi o IVA: è una dichiarazione di analisi del rischio e sicurezza. HMRC e la UK Border Force usano i dati dell'ENS per:
- valutare il rischio di contrabbando (droga, armi, merci vietate);
- selezionare le spedizioni da sottoporre a controllo fisico o documentale alla frontiera;
- proteggere la catena di approvvigionamento da minacce alla sicurezza (terrorismo, sanzioni);
- raccogliere statistiche sul commercio internazionale.
L'ENS non sostituisce la dichiarazione doganale di importazione. Sono due adempimenti distinti: l'ENS è il "biglietto d'ingresso" in Gran Bretagna, la dichiarazione di importazione è il "conto doganale".
ENS Regno Unito ed ENS ICS2 dell'UE: qual è la differenza?
Prima della Brexit in tutta l'Unione si applicava un unico sistema ICS (Import Control System). Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito ha un regime proprio: oggi per le merci che entrano in Gran Bretagna si usa il servizio S&S GB, mentre sul lato UE si applica ICS2. Un camion che attraversa la Manica nelle due direzioni deve quindi fare i conti con due dichiarazioni separate: l'ENS per l'UE nel sistema ICS2 e l'ENS per la Gran Bretagna nel servizio S&S GB.
- Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia, Galles): servizio S&S GB. Un'impresa non stabilita in Gran Bretagna ha bisogno di un numero EORI che inizia con
GB. - Irlanda del Nord: fuori dall'ambito di questa guida. Secondo GOV.UK, dal 31 dicembre 2025 per l'Irlanda del Nord si usa ICS2, con un EORI che inizia con XI o rilasciato da uno Stato membro dell'UE.
Per il lato francese del corridoio Calais–Dover può leggere la nostra guida (in inglese) sulle formalità doganali tra Francia e Regno Unito (EN).
Quando è diventata obbligatoria l'ENS: le date del BTOM
Dopo la Brexit il governo britannico ha rinviato più volte l'applicazione piena dell'obbligo ENS per le merci provenienti dall'UE. Il percorso definitivo è stato fissato nel Border Target Operating Model (BTOM). Le date principali:
- 1° gennaio 2022: ENS applicata alle merci provenienti da paesi extra UE;
- 31 ottobre 2024: avvio del nuovo servizio S&S GB;
- 31 gennaio 2025: fine dell'esonero per le merci dell'UE, quindi ENS obbligatoria anche per le importazioni dall'UE in Gran Bretagna.
Per il calendario dei controlli di frontiera veda la nostra guida BTOM fase 5: controlli di frontiera nel Regno Unito (EN).
Chi presenta l'ENS? Vettore, spedizioniere o importatore
È la domanda che crea più confusione. Le indicazioni HMRC sono chiare:
Regola generale: l'obbligo legale di presentare l'ENS entro i termini previsti spetta al vettore, cioè a chi porta fisicamente la merce sul territorio britannico. Nel trasporto su strada RoRo accompagnato e nel trasporto su strada tramite Eurotunnel il vettore è l'impresa di autotrasporto; nel RoRo non accompagnato è la compagnia di traghetti; via mare la compagnia di navigazione, via aerea la compagnia aerea, per il treno merci nel tunnel l'operatore ferroviario.
In pratica l'ENS può essere presentata da:
- il vettore stesso, con un software compatibile e il proprio EORI GB;
- uno spedizioniere doganale o un altro terzo che agisce per conto del vettore. È lo scenario più comune per gli autotrasportatori italiani non stabiliti nel Regno Unito;
- l'importatore o un'altra parte della transazione, se il vettore è d'accordo.
GOV.UK precisa che un terzo può presentare l'ENS per conto del vettore solo con la conoscenza e il consenso del vettore (in pratica, sulla base di un accordo contrattuale). Anche quando presenta un terzo, il vettore resta responsabile, mentre chi presenta la dichiarazione risponde in genere dell'esattezza dei dati. Non va presentata un'ENS per una spedizione che un terzo sta già dichiarando.
Requisito: numero EORI GB
Chi presenta l'ENS nel servizio S&S GB e non è stabilito in Gran Bretagna deve avere un numero EORI britannico (formato: GB seguito da 12 cifre). Un'impresa di trasporto italiana senza EORI GB non può presentare l'ENS da sola: deve affidarsi a un rappresentante che ne sia in possesso. Su come ottenerlo legga la nostra guida al numero EORI per il commercio con il Regno Unito.
Entro quando va presentata l'ENS? Scadenze per le merci
L'ENS va presentata prima dell'arrivo della merce e può essere inviata fino a 200 giorni prima. I termini minimi dipendono dal modo di trasporto e, secondo il manuale tecnico doganale di HMRC, sono i seguenti:
| Modo di trasporto | Termine minimo |
|---|---|
| RoRo accompagnato (camion con autista sul traghetto, ad esempio Calais–Dover) | 2 ore prima dell'arrivo |
| RoRo non accompagnato (solo rimorchio) | 2 ore prima dell'arrivo |
| Trasporto su strada tramite Eurotunnel | 1 ora prima dell'arrivo al terminal Eurotunnel di Coquelles (Francia) |
| Mare, tratte brevi (short sea) | 2 ore prima dell'arrivo |
| Mare, container (deep sea) | 24 ore prima del carico nel porto di partenza |
| Mare, rinfuse e merce alla rinfusa frazionata (bulk, break bulk) | 4 ore prima dell'arrivo |
| Aereo, voli brevi (meno di 4 ore) | al momento del decollo effettivo |
| Aereo, voli lunghi (4 ore o più) | 4 ore prima dell'arrivo |
| Treno, tragitto breve (meno di 2 ore) | 1 ora prima dell'arrivo |
| Treno, tragitto lungo (oltre 2 ore) | 2 ore prima dell'arrivo |
Porti GVMS: se i riferimenti della dichiarazione vengono inseriti nel GVMS, l'ENS va presentata entro il primo dei due momenti: il termine minimo indicato sopra oppure la chiusura del check-in.
Consiglio pratico: per il trasporto su strada, il caso più frequente per gli esportatori italiani, non aspetti l'ultimo momento. Presentare l'ENS con un margine adeguato lascia il tempo per correggere i dati, completare i codici HS o rettificare il peso prima della partenza.
Quali dati contiene l'ENS?
HMRC pubblica su GOV.UK l'elenco dei dati richiesti dal servizio S&S GB. I più importanti sono questi.
Parti della transazione
- Speditore (consignor): nome, indirizzo, paese, numero EORI (se disponibile).
- Destinatario (consignee): nome, indirizzo, paese, numero EORI GB.
- Vettore (carrier): nome dell'impresa di trasporto, numero EORI.
- Parte da notificare (notify party): chi va avvisato dell'arrivo della merce (ad esempio lo spedizioniere doganale o l'importatore).
Dati del trasporto
- Mezzo di trasporto: targa di trattore e rimorchio (camion), numero IMO della nave, numero del volo o del treno.
- Luogo di carico e luogo di scarico.
- Data e ora previste di arrivo al primo punto di ingresso in Gran Bretagna.
- Porto di partenza e porto di ingresso nel Regno Unito (codice di località, ad esempio GBDVR per Dover).
- Itinerario: tutti i paesi attraversati.
Dati della merce
- Codice HS ad almeno 6 cifre per ogni articolo (per la classificazione veda la nostra guida al codice HS e codice NC).
- Descrizione della merce in inglese, precisa e non generica: "general cargo" viene respinta.
- Massa lorda in chilogrammi.
- Numero e tipo di colli (ad esempio pallet o cartoni).
- Numeri dei container (trasporto marittimo).
- UCR (Unique Consignment Reference), se disponibile.
Dati di sicurezza
- Indicatore di circostanza specifica, ad esempio AEO, merci militari o diplomatiche.
- Codice del metodo di pagamento del trasporto (ad esempio contanti, carta, fattura).
Il servizio S&S GB: come funziona
S&S GB è il servizio di HMRC per le dichiarazioni sommarie di entrata in Gran Bretagna, avviato il 31 ottobre 2024. Le dichiarazioni si inviano in formato elettronico (XML) tramite:
- software compatibile di un fornitore che supporta l'ENS;
- un Community System Provider (piattaforme dei porti);
- l'API di HMRC (HMRC developer hub), per chi sviluppa una propria integrazione.
Per usare il servizio servono le credenziali di accesso ai servizi online di HMRC e la registrazione al servizio S&S GB. Una volta accettata la dichiarazione, S&S GB assegna un numero univoco, l'MRN (Movement Reference Number), di 18 caratteri (ad esempio 25GB04140000123456). L'MRN viene poi:
- comunicato all'autista o al vettore;
- se previsto, inserito nel GMR (Goods Movement Reference);
- esibito al porto in caso di controllo documentale.
ENS e GMR: due cose diverse
- ENS (MRN): dichiarazione di sicurezza, riguarda la merce.
- GMR: riferimento del movimento nel GVMS, riguarda il veicolo e riunisce i riferimenti delle dichiarazioni (importazione, transito T1 ed eventualmente ENS) in un unico codice che l'autista presenta al check-in.
Un veicolo corrisponde a un GMR, ma un GMR può contenere più MRN, ad esempio un camion con più spedizioni per destinatari diversi. Per il GMR veda la nostra guida in inglese cos'è il numero GMR e il GVMS (EN).
Cosa succede se l'ENS viene rifiutata o manca?
Dati mancanti o errati portano al rifiuto della dichiarazione: va corretta e ripresentata. Le cause più frequenti sono un codice HS errato e una descrizione della merce troppo generica. In caso di rifiuto o di messaggio di errore, GOV.UK indica di fornire all'helpdesk ICS di HMRC una copia del messaggio XML e il codice di errore; se dopo l'invio non arriva alcuna risposta, va comunicato il Local Reference Number (LRN). Per le spedizioni marittime in container il sistema può emettere un messaggio "Do not load" (non caricare): in quel caso è la Border Force a contattare il vettore per i passaggi successivi.
Se i dati cambiano o si scopre un errore, la dichiarazione va rettificata (amendment) prima che la merce arrivi a destinazione. La rettifica deve contenere tutti i dati originali con le modifiche; non si possono cambiare la persona che ha presentato la dichiarazione né il rappresentante. Un'ENS si può rettificare ma non annullare: se la merce non parte, non serve alcuna azione.
Sanzioni e controlli
Secondo HMRC l'applicazione delle regole è "basata sulle prove e proporzionata". In caso di inadempimento sono possibili il fermo della merce alla frontiera per ulteriori controlli e sanzioni ai sensi delle Customs Safety and Security (Penalty) Regulations 2019. Chi commette errori in buona fede viene supportato da HMRC con attività di informazione e intervento. Le pagine GOV.UK consultate non indicano importi fissi delle sanzioni.
Procedura ENS passo per passo: un esempio di esportazione dall'Italia
Un esempio concreto: un produttore italiano di mobili spedisce un pallet di tavoli da pranzo in rovere a un cliente commerciale a Birmingham. Trasporto su strada con traghetto Calais–Dover.
Passaggio 1: raccolta dei dati dall'esportatore
Lo spedizioniere doganale o il vettore raccoglie dall'esportatore:
- la fattura commerciale con il valore della merce;
- la packing list (numero di pallet e cartoni, peso);
- la lettera di vettura CMR;
- il numero EORI dell'esportatore;
- i dati del destinatario britannico e il suo EORI GB.
Passaggio 2: classificazione della merce (codice HS)
Per i tavoli da pranzo in rovere il codice HS è 9403 60 (altri mobili di legno). Il codice va assegnato a ogni articolo: un codice errato porta al rifiuto dell'ENS.
Passaggio 3: invio dei dati al servizio S&S GB
Lo spedizioniere doganale compila l'ENS nel proprio software compatibile e i dati vengono trasmessi a HMRC in formato XML, entro il termine previsto per il RoRo accompagnato (almeno 2 ore prima dell'arrivo).
Passaggio 4: ricezione dell'MRN
S&S GB restituisce l'MRN, che viene comunicato al vettore e all'autista.
Passaggio 5: creazione del GMR
Il vettore (o lo spedizioniere) crea il GMR nel GVMS (Goods Vehicle Movement Service), inserendo il riferimento della dichiarazione di importazione, la targa del veicolo ed eventualmente l'MRN dell'ENS. Il GMR viene presentato al check-in.
Passaggio 6: arrivo al porto ed eventuale controllo
A Dover o all'Eurotunnel il GMR viene verificato al check-in. Se la spedizione non viene selezionata, il veicolo prosegue; se viene selezionata per un controllo, la Border Force lo indirizza a un Inland Border Facility per l'ispezione.
Passaggio 7: conservazione della documentazione
Esportatore, spedizioniere e vettore conservano la documentazione dell'ENS, perché HMRC può chiedere verifiche successive.
Errori frequenti nella presentazione dell'ENS
- Descrizione della merce troppo generica: "goods", "general cargo" o "parts" vengono respinte. La descrizione deve identificare il prodotto (ad esempio "oak dining tables").
- Codice HS errato o incompleto: 4 cifre non bastano, ne servono almeno 6.
- EORI GB del destinatario mancante: il problema più comune con le prime spedizioni a un nuovo cliente. Chieda l'EORI al destinatario prima del carico.
- Peso lordo errato: le differenze tra CMR ed ENS possono far scattare un controllo.
- Codice del porto errato: Dover è GBDVR, non GBDOV.
- Presentazione tardiva: un'ENS inviata dopo il termine minimo, ad esempio meno di 2 ore prima dell'arrivo in RoRo, è una violazione.
Come può aiutare easyclearance.pl
easyclearance.pl è un'agenzia doganale con sede nel Regno Unito. Su richiesta del vettore e con il suo consenso, il nostro team può raccogliere i dati da esportatore, importatore e vettore, presentare l'ENS nel servizio S&S GB e coordinare i riferimenti necessari per il GMR. Trova i dettagli sulla pagina del servizio ENS / SSD per il Regno Unito (EN). L'ambito del servizio va concordato direttamente con il team.
Domande frequenti sull'ENS
Cos'è l'ENS e chi deve presentarla?
L'ENS (Entry Summary Declaration, dichiarazione sommaria di entrata) è la dichiarazione elettronica di sicurezza da presentare prima che la merce arrivi in Gran Bretagna, nel servizio S&S GB di HMRC. L'obbligo legale spetta al vettore; un terzo, ad esempio uno spedizioniere doganale, può presentarla per suo conto con la sua conoscenza e il suo consenso.
L'ENS per il Regno Unito è obbligatoria per il vettore?
Sì. La responsabilità di presentare l'ENS entro i termini spetta al vettore, che resta responsabile anche quando la presentazione è affidata a un terzo. Dal 31 gennaio 2025 l'esonero per le merci provenienti dall'UE non è più in vigore.
Entro quando va presentata l'ENS?
Prima dell'arrivo della merce, rispettando il termine minimo del modo di trasporto: ad esempio 2 ore prima dell'arrivo per il RoRo accompagnato e non accompagnato, 1 ora prima dell'arrivo al terminal Eurotunnel di Coquelles per il trasporto su strada nel tunnel, 24 ore prima del carico per i container via mare. Ai porti GVMS vale il primo tra il termine minimo e la chiusura del check-in.
Qual è la differenza tra ENS UK ed ENS ICS2 dell'UE?
Per le merci che entrano in Gran Bretagna l'ENS si presenta nel servizio S&S GB di HMRC; per le merci che entrano nell'UE si presenta nel sistema ICS2. Sono due dichiarazioni distinte: un camion che fa andata e ritorno sulla Manica deve averle entrambe, ciascuna per la propria direzione.
Cosa succede se l'ENS viene rifiutata?
La dichiarazione va corretta e ripresentata. Per un rifiuto o un messaggio di errore, GOV.UK indica di fornire all'helpdesk ICS una copia del messaggio XML e il codice di errore. Senza un'ENS valida la merce può essere fermata alla frontiera per ulteriori controlli e sono possibili sanzioni.
L'ENS britannica vale anche per le esportazioni dal Regno Unito verso l'UE?
No. L'ENS britannica riguarda solo l'ingresso di merci in Gran Bretagna. Per le spedizioni in uscita dal Regno Unito verso l'UE si presenta, sul lato UE, un'ENS nel sistema ICS2.
Si può presentare l'ENS da soli, senza spedizioniere doganale?
Sì, se si dispone di un EORI GB (per le imprese non stabilite in Gran Bretagna), delle credenziali HMRC, della registrazione al servizio S&S GB e di un software compatibile. Molti autotrasportatori preferiscono affidarsi a uno spedizioniere doganale.
Serve l'ENS anche per spedizioni di basso valore (sotto £135)?
Il valore della merce non compare tra i motivi di esonero indicati da HMRC: l'obbligo nasce da esigenze di sicurezza. Gli esoneri riguardano, tra l'altro, lettere, cartoline e stampati, merci nel bagaglio personale dei viaggiatori, spedizioni postali secondo le regole dell'Unione postale universale e rimorchi, container e imballaggi vuoti non trasportati in base a un contratto di trasporto.
L'MRN dell'ENS è lo stesso dell'MRN della dichiarazione di importazione?
No. Sono due MRN diversi rilasciati da due sistemi diversi: S&S GB per l'ENS e CDS per la dichiarazione di importazione. Entrambi possono essere collegati allo stesso GMR.
Si può modificare o annullare un'ENS già presentata?
Si può rettificare ma non annullare. Se i dati cambiano, la rettifica va presentata prima che la merce arrivi a destinazione e deve contenere tutti i dati originali con le modifiche. Se la merce non viene spedita, non serve alcuna azione.
Cosa significano in pratica le indicazioni ufficiali attuali
I requisiti del servizio S&S GB e le procedure ENS vengono aggiornati regolarmente da HMRC. Verifichi sempre le indicazioni attuali su GOV.UK prima della spedizione: i termini per modo di trasporto, l'elenco degli esoneri e il set di dati richiesto si trovano nelle pagine ufficiali elencate qui sotto.
Fonti ufficiali
- GOV.UK: Making an Entry Summary Declaration – presentare l'ENS (in inglese)
- GOV.UK: Safety and security import requirements – termini, responsabilità ed esoneri (in inglese)
- GOV.UK: Moving goods to Great Britain – trasportare merci in Gran Bretagna (in inglese)
- GOV.UK: Get an EORI number – ottenere un numero EORI (in inglese)
Supporto per l'ENS
Deve presentare un'ENS per merci dirette in Gran Bretagna? Descriva merce, percorso, modo di trasporto e data prevista di arrivo tramite la pagina contatti (EN) oppure ci chiami al +44 7404 091503.
Nota: le informazioni hanno carattere generale e operativo e si basano sulle indicazioni ufficiali GOV.UK/HMRC sopra citate, verificate il 17 ottobre 2026. Non costituiscono un parere vincolante delle autorità né una consulenza legale o fiscale individuale.