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Controlli di frontiera · Regno Unito

Esportare alimenti nel Regno Unito: controlli BTOM e documenti necessari

Il Border Target Operating Model (BTOM) è il modello con cui il Regno Unito, dopo la Brexit, organizza i controlli sulle merci che entrano in Gran Bretagna. Per chi esporta dall'Italia prodotti di origine animale, alimenti composti, piante o prodotti vegetali, il BTOM stabilisce quali documenti servono, chi deve prenotificare la partita e quali controlli possono avvenire alla frontiera. Questa guida spiega il modello, le categorie di rischio e il modo più sicuro per verificare i requisiti di ogni spedizione.

A cura del team easyclearance.pl (EN). Versione italiana basata sulla pagina inglese pubblicata il 18 febbraio 2026 e aggiornata il 4 marzo 2026; categorie di rischio per i prodotti animali verificate su GOV.UK il 18 ottobre 2026.

In breve

Cos'è il BTOM e a chi si applica?

Il Border Target Operating Model è il modello britannico di controlli di frontiera basato sul rischio. Riguarda l'approccio ai controlli di sicurezza sulle importazioni e ai controlli sanitari e fitosanitari (SPS) all'ingresso in Gran Bretagna. È nato perché, con la Brexit, il Regno Unito è diventato un paese terzo rispetto all'UE e la libera circolazione delle merci senza controlli è terminata.

In pratica il BTOM definisce quali merci vengono controllate, quali documenti sono richiesti e dove si svolgono i controlli. I nuovi controlli all'importazione previsti dal BTOM sono in vigore dal 30 aprile 2024; dal 31 gennaio 2025 le merci che entrano in Gran Bretagna dall'UE richiedono anche la dichiarazione sommaria di entrata (ENS). Per animali e prodotti di origine animale la prenotifica IPAFFS è richiesta in tutte e tre le categorie di rischio; per piante e prodotti vegetali verifichi l'elenco ufficiale del singolo prodotto.

Ogni soggetto ha il proprio ruolo:

Il BTOM si applica alle importazioni nel Regno Unito; le esportazioni dal Regno Unito seguono altre procedure. Per il flusso opposto, cioè gli alimenti che arrivano in Italia dalla Gran Bretagna, legga la guida importare alimenti dal Regno Unito: controlli sanitari UE.

Controlli sanitari e fitosanitari: i livelli del BTOM

I controlli SPS sono solo uno dei livelli che una spedizione di alimenti deve rispettare. Per un'esportazione dall'Italia verso la Gran Bretagna conviene distinguere:

Quali merci italiane sono soggette a controlli sanitari o fitosanitari in UK?

Per animali e prodotti di origine animale il BTOM usa le categorie di rischio basso, medio e alto. La categoria incide sulla certificazione e sulla probabilità dei controlli. Non va attribuita in base al nome commerciale del prodotto: decide la classificazione ufficiale in vigore, che può tenere conto anche del paese di origine.

CategoriaCertificato sanitarioPrenotifica IPAFFSControlli
Rischio bassoNon richiesto; la partita deve essere accompagnata da un documento commerciale del fornitoreSì, prima dell'arrivoNessun controllo di routine; possibili controlli basati su informazioni di intelligence
Rischio medioSì, rilasciato dall'autorità competente del paese esportatoreSì, prima dell'arrivoIngresso tramite un BCP designato; possibili controlli documentali, d'identità e fisici (tasso indicato da GOV.UK tra l'1% e il 30%)
Rischio altoSì, rilasciato dall'autorità competente del paese esportatoreSì, prima dell'arrivoControlli d'identità e fisici (GOV.UK indica il 100%)

Non tutte le partite a rischio medio vengono quindi ispezionate fisicamente: la guida ufficiale prevede controlli documentali e la possibilità di controlli d'identità e fisici secondo le regole di ciascun prodotto. Piante e prodotti vegetali hanno elenchi di categorie di rischio propri, pubblicati nella stessa raccolta ufficiale. Per le merci industriali (mobili, elettronica, tessili) il BTOM non prevede controlli SPS: valgono le normali formalità doganali e la dichiarazione ENS.

Esportare prodotti animali nel Regno Unito: come verificare una spedizione

Invece di affidarsi a una tabella di date superata, il metodo sicuro è verificare ogni spedizione alla fonte ufficiale nel giorno in cui pianifica il trasporto:

  1. Confermi che la destinazione è la Gran Bretagna e non l'Irlanda del Nord.
  2. Definisca con precisione merce, composizione, uso e paese di origine.
  3. Individui la categoria del prodotto nell'elenco ufficiale dei rischi Defra/APHA in vigore; per i prodotti di origine animale identifichi anche il codice merce IPAFFS.
  4. Verifichi se servono prenotifica IPAFFS, certificato sanitario, documento commerciale, licenza o un BCP designato.
  5. Confermi percorso e punto d'ingresso, e che il BCP scelto tratti quella categoria di merce.
  6. Verifichi separatamente dichiarazione doganale, dichiarazione sommaria di entrata (ENS) e requisiti tariffari.
  7. Registri nella documentazione della spedizione la data, la versione della pagina consultata e il risultato.

Per la verifica raccolga: codice tariffario e, se pertinente, il codice IPAFFS; composizione e descrizione completa del prodotto; paese di origine e di spedizione; dati di importatore, esportatore e vettore; porto, data e mezzo di trasporto previsti; il certificato sanitario o fitosanitario, il documento commerciale o la licenza, se la regola in vigore li richiede. L'importatore britannico deve avere un numero EORI GB: senza di esso non può effettuare lo sdoganamento.

Certificato sanitario, certificato fitosanitario e prenotifica IPAFFS

Il certificato sanitario per i prodotti di origine animale, così come il certificato fitosanitario per piante e prodotti vegetali, è rilasciato dall'autorità competente del paese esportatore: per una spedizione dall'Italia, dall'autorità competente italiana. Se per una merce a rischio medio o alto manca il certificato, GOV.UK indica che può servire una licenza o un'autorizzazione all'importazione, da chiarire con l'APHA.

La prenotifica si fa su IPAFFS prima dell'arrivo della merce, usando il codice merce IPAFFS e non soltanto il codice della tariffa doganale. Approfondimenti: guida a IPAFFS (EN) e CHED-P e CHED-PP (EN).

Errori frequenti: considerare il BTOM valido per tutto il Regno Unito senza distinguere Gran Bretagna e Irlanda del Nord; presumere che tutti gli alimenti richiedano gli stessi documenti; inserire solo il codice tariffario dove il sistema chiede il codice IPAFFS; scegliere il porto senza verificare che il BCP tratti quella categoria; lavorare con una tabella vecchia senza ricontrollare GOV.UK.

Cosa succede se la partita viene fermata al Border Control Post (BCP)?

Le merci soggette a controllo restano presso il Border Control Post finché i controlli non sono conclusi. L'attesa può durare da alcune ore ad alcuni giorni e il vettore può addebitare costi di attesa. Per questo conviene prevedere tempi aggiuntivi nella pianificazione e verificare in anticipo che il BCP del porto d'ingresso tratti la categoria di merce.

Per i vettori: registrazione al GVMS, GMR generato prima dell'ingresso nel Regno Unito e tutti i documenti a bordo del movimento (ENS, dichiarazione doganale con MRN, certificati se richiesti).

Esempio: un prodotto composto dall'Italia all'Inghilterra

Un esportatore italiano intende spedire un prodotto composto a un cliente in Inghilterra. Il team parte dalla composizione del prodotto e dalla categoria corretta nell'elenco Defra in vigore. Solo dopo conferma se serve la prenotifica, un certificato o soltanto un documento commerciale, e se il punto d'ingresso scelto può gestire la partita. Il risultato viene registrato con la data della verifica. Si tratta di uno schema operativo, non di una regola valida per tutti i prodotti composti.

Come può aiutare easyclearance.pl

easyclearance.pl è un'agenzia doganale con sede nel Regno Unito e segue direttamente gli sdoganamenti in Gran Bretagna, comprese le procedure BTOM. Se la spedizione richiede uno sdoganamento in un paese dell'UE, coordiniamo il processo tramite la nostra rete di partner locali.

Domande frequenti sui controlli BTOM

Cos'è il BTOM e a chi si applica?

Il Border Target Operating Model (BTOM) è il modello britannico di controlli di frontiera basato sul rischio. Si applica alle merci importate in Gran Bretagna, comprese quelle spedite dall'Italia; non riguarda le esportazioni dal Regno Unito.

Quali merci italiane sono soggette a controlli sanitari o fitosanitari in UK?

Animali e prodotti di origine animale (ad esempio carne, latticini, prodotti della pesca) e piante e prodotti vegetali (ad esempio frutta, verdura, legno, piante ornamentali). La categoria di rischio ufficiale di ciascun prodotto stabilisce certificato e controlli.

Serve un certificato sanitario per esportare alimenti nel Regno Unito?

Dipende dalla categoria. Per i prodotti di origine animale a rischio medio e alto serve un certificato sanitario rilasciato dall'autorità competente del paese esportatore; a rischio basso basta un documento commerciale del fornitore. In tutti i casi la partita va prenotificata su IPAFFS prima dell'arrivo.

Cosa succede se la partita viene fermata al Border Control Post?

La merce resta presso il Border Control Post fino alla conclusione dei controlli, che può richiedere da alcune ore ad alcuni giorni. Il vettore può addebitare costi di attesa.

Chi deve notificare la partita su IPAFFS?

La prenotifica spetta a chi importa in Gran Bretagna, di regola l'importatore, che può affidare le formalità a un rappresentante. Si usa il codice merce IPAFFS, non solo il codice tariffario.

Si può evitare il controllo fisico?

Nessuno può garantire l'assenza di controlli. Si riduce il rischio di problemi con documenti corretti e completi, la categoria giusta e un punto d'ingresso con un BCP designato per quella merce.

Il BTOM vale anche per le spedizioni tramite corriere?

Sì, ma i corrieri espresso applicano procedure proprie semplificate. Se spedisce tramite corriere, verifichi i requisiti direttamente con la società di spedizione.

Il BTOM può cambiare?

Sì. Il governo britannico aggiorna il modello e gli elenchi delle categorie di rischio: prima di ogni spedizione verifichi le pagine ufficiali GOV.UK indicate qui sotto.

In sintesi

Fonti ufficiali

Supporto per i controlli BTOM

Esporta alimenti, piante o prodotti di origine animale nel Regno Unito? Descriva merce, composizione, origine, percorso e stato dei documenti tramite la pagina contatti (EN): il nostro team La aiuta a capire quali requisiti BTOM si applicano e a preparare la documentazione. L'ambito del servizio va concordato direttamente con il team.

Assistenza ENS/SSD (EN) · Ci contatti su WhatsApp

Nota: le informazioni hanno carattere generale e operativo e si basano sulle indicazioni ufficiali GOV.UK/Defra sopra citate; le categorie di rischio per i prodotti animali sono state verificate su GOV.UK il 18 ottobre 2026. Non costituiscono un parere vincolante delle autorità né una consulenza legale o fiscale individuale.

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