Origine preferenziale · Esportazione nel Regno Unito
Sistema REX e dichiarazione di origine: come esportare nel Regno Unito con dazio zero
L'accordo sugli scambi e la cooperazione (TCA) tra UE e Regno Unito ha azzerato i dazi sulla maggior parte delle merci, ma a una condizione decisiva: la merce deve avere origine UE (o britannica, nella direzione opposta). Per la dogana «spedito dall'UE» non equivale a «prodotto nell'UE». Perché il suo cliente britannico possa applicare il dazio zero, lei deve rilasciargli una dichiarazione di origine (statement on origin) e, sopra una certa soglia, indicarvi il proprio numero REX, cioè il numero di esportatore registrato nel sistema REX (Registered Exporter).
A cura del team easyclearance.pl (EN). Versione italiana basata sulla pagina inglese pubblicata il 18 febbraio 2026 e aggiornata il 4 marzo 2026; indicazioni GOV.UK ricontrollate il 18 ottobre 2026.
Cos'è il sistema REX?
Il sistema REX è la banca dati degli esportatori registrati dell'Unione europea. Il numero assegnato con la registrazione identifica l'esportatore nella dichiarazione di origine riportata in fattura: è questo il documento su cui l'importatore nel Regno Unito si basa per chiedere l'origine preferenziale prevista dall'accordo UE-Regno Unito. Le regole di origine e le preferenze del TCA sono spiegate nella guida sulle preferenze TCA UE–Regno Unito e origine delle merci; qui ci concentriamo sulla registrazione e sulla dichiarazione in fattura.
Quando serve il numero REX per esportare nel Regno Unito?
La regola dipende dal valore della spedizione:
- Prodotti originari fino a 6.000 euro: il numero REX non serve. Può rilasciare la dichiarazione di origine in fattura senza alcun numero di registrazione.
- Prodotti originari oltre 6.000 euro: il numero REX è obbligatorio e va indicato nella dichiarazione in fattura. Senza numero REX la dichiarazione non è valida per queste spedizioni e il cliente paga il dazio pieno.
GOV.UK conferma che i numeri REX servono agli esportatori dell'UE che spediscono partite di valore totale superiore a 6.000 euro.
Numero REX: come ottenerlo
La registrazione al sistema REX è gratuita e si fa una sola volta. La domanda si presenta per via elettronica all'autorità doganale del proprio Stato membro: in Italia l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in Polonia il portale PUESC. Il numero assegnato inizia con il codice del Paese seguito da «REX» (nella versione polacca della guida: PLREX più l'identificativo fiscale dell'azienda). Prima di presentare la domanda verifichi sul sito dell'Agenzia la procedura e i dati richiesti, compreso il numero EORI.
Attenzione: chiedere il numero REX equivale, nella sostanza, a dichiarare che conosce le regole di origine e che è in grado di dimostrare l'origine UE delle sue merci (calcoli, dichiarazioni dei fornitori e così via).
Dichiarazione di origine in fattura: il testo
La dichiarazione si riporta direttamente sulla fattura commerciale o su un altro documento commerciale che descrive i prodotti in modo sufficientemente preciso da identificarli; può essere anche in formato elettronico. Per il Regno Unito è consigliata la versione inglese:
«The exporter of the products covered by this document (Exporter Reference No [numero REX]) declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of EU preferential origin.»
- Exporter Reference No: inserisca il numero REX (obbligatorio oltre 6.000 euro). Se non le è stato assegnato un numero, secondo GOV.UK il campo può restare vuoto; anche sotto soglia, però, indicare il numero REX è la scelta più sicura.
- Origine preferenziale: scriva
EUoppureEuropean Union. - Luogo, data e nome dell'esportatore: completano il testo. Luogo e data si possono omettere se compaiono già sul documento.
- Se lo stesso documento riporta anche prodotti non originari, questi devono essere chiaramente distinti.
Il testo ufficiale completo è nell'allegato 7 del TCA, a cui rimanda GOV.UK.
Esportatore registrato REX o conoscenza dell'importatore?
Il TCA ammette anche un secondo metodo: la conoscenza dell'importatore (importer's knowledge). L'importatore britannico può chiedere il dazio zero sulla base delle proprie informazioni e dei documenti in suo possesso, senza dichiarazione dell'esportatore in fattura.
Per l'importatore, però, è rischioso: in caso di controllo HMRC deve presentare la documentazione completa di produzione (distinta base, processo produttivo), che di solito l'esportatore non vuole condividere per ragioni di riservatezza commerciale. Per questo, nella grande maggioranza dei casi, i clienti chiedono la dichiarazione di origine in fattura con il numero REX.
Le trappole dell'origine: «spedito dall'Italia» non significa «origine UE»
Acquistare merce da un grossista italiano non significa che sia merce UE: può trattarsi, ad esempio, di merce cinese immessa in libera pratica. Se spedisce merce cinese nel Regno Unito e dichiara in fattura un'origine UE, rilascia una dichiarazione falsa con possibili conseguenze penali e tributarie.
Per rilasciare la dichiarazione deve avere la certezza che:
- è il produttore e rispetta le regole specifiche di prodotto (Product Specific Rules), oppure
- è un commerciante e possiede le dichiarazioni del fornitore (supplier's declarations) che confermano l'origine UE della merce.
Senza queste prove non inserisca la dichiarazione: il cliente pagherà il dazio, ma lei resterà in regola.
Domande frequenti
Cos'è il sistema REX?
REX (Registered Exporter) è il sistema di registrazione degli esportatori dell'UE. Il numero REX identifica l'esportatore nella dichiarazione di origine che consente al cliente britannico di chiedere il dazio preferenziale previsto dall'accordo UE-Regno Unito (TCA).
Serve il numero REX per esportare nel Regno Unito?
Solo per le spedizioni di prodotti originari di valore totale superiore a 6.000 euro. Fino a tale importo la dichiarazione di origine in fattura si può rilasciare senza numero REX; oltre, senza numero REX la dichiarazione non è valida e il cliente paga il dazio pieno.
Come si ottiene il numero REX in Italia?
La registrazione al sistema REX è gratuita, si fa una sola volta e si presenta per via elettronica all'autorità doganale nazionale, in Italia l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Verifichi sul sito dell'Agenzia la procedura aggiornata e i dati richiesti.
Come si scrive la dichiarazione di origine in fattura?
Si riporta in inglese sulla fattura commerciale o su un altro documento commerciale che descrive la merce: «The exporter of the products covered by this document (Exporter Reference No ...) declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of EU preferential origin.», seguito da luogo e data e dal nome dell'esportatore.
Sotto quale soglia basta la dichiarazione senza REX?
Fino a 6.000 euro di valore totale dei prodotti originari nella spedizione. Secondo GOV.UK, se l'esportatore non ha un numero di riferimento il campo Exporter Reference No può restare vuoto.
Cos'è la conoscenza dell'importatore (importer's knowledge)?
È il secondo metodo previsto dal TCA: l'importatore britannico chiede il dazio preferenziale sulla base delle proprie informazioni e dei propri documenti, senza dichiarazione dell'esportatore. In caso di controllo HMRC deve però dimostrare l'origine con la documentazione di produzione.
Posso dichiarare origine UE per merce comprata da un grossista in Italia?
Solo se ha la certezza che sia di origine UE: come produttore che rispetta le regole specifiche di prodotto, oppure come commerciante in possesso delle dichiarazioni del fornitore. Merce extra-UE rivenduta o riconfezionata nell'UE non diventa di origine UE.
In sintesi
- Esportazione nel Regno Unito fino a 6.000 euro: dichiarazione di origine in fattura anche senza numero REX.
- Oltre 6.000 euro: serve il numero REX perché il cliente possa applicare il dazio zero.
- Verifichi sempre che la merce sia davvero di origine UE: scarpe cinesi riconfezionate in Europa restano cinesi.
Fonti ufficiali
- GOV.UK: Using preferential and non-preferential origin claims – prova dell'origine (in inglese)
- GOV.UK: Claiming preferential rates of duty between the UK and EU – dichiarazione di origine e numero REX (in inglese)
- Commissione europea: prova dell'origine preferenziale (in inglese)
- Commissione europea: regole di origine preferenziale (in inglese)
- Commissione europea: certificati di circolazione EUR.1 ed EUR-MED (in inglese)
Supporto per origine e documenti di esportazione
Esporta nel Regno Unito e vuole verificare se può rilasciare la dichiarazione di origine? Descriva merce, valore della spedizione e documenti di origine disponibili tramite la pagina contatti (EN): il nostro team la aiuta a preparare la documentazione. L'ambito del servizio va concordato direttamente con il team.
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Nota: le informazioni hanno carattere generale e operativo e si basano sulle indicazioni ufficiali sopra citate, verificate il 18 ottobre 2026. Non costituiscono un parere vincolante delle autorità né una consulenza legale o fiscale individuale.