Certificato EUR1: quando serve?
Guida operativa per capire se utilizzare il certificato EUR1 (articolo in inglese).
Leggi l’articoloEsporta nell’ambito di un accordo commerciale del Regno Unito e le serve un certificato di circolazione EUR.1? La aiutiamo a preparare, verificare e presentare correttamente la documentazione, affinché il suo cliente possa richiedere il dazio preferenziale all’importazione, quando ne ricorrono i presupposti.
Molte aziende italiane chiedono il certificato EUR1 anche per le spedizioni tra Unione europea e Regno Unito. Negli scambi UE–Regno Unito, però, l’origine preferenziale prevista dall’Accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione (TCA) si dimostra con una dichiarazione di origine redatta dall’esportatore (statement on origin) oppure sulla base della conoscenza dell’importatore: il certificato EUR.1 non viene utilizzato.
Il certificato EUR1 resta invece rilevante per le esportazioni effettuate nell’ambito di altri accordi commerciali del Regno Unito che lo prevedono. Per questo, prima di avviare la pratica, verifichiamo quale prova di origine si applica alla sua spedizione e all’accordo in questione.
Guida operativa per capire se utilizzare il certificato EUR1 (articolo in inglese).
Leggi l’articoloChecklist campo per campo e consigli per evitare errori (articolo in inglese).
Leggi l’articoloNo. Devono essere rispettate le regole di origine e i requisiti del Paese di destinazione, e la prova deve essere accettata dall’autorità doganale di importazione.
In alcuni casi sì. Prima di procedere verifichiamo la base giuridica e la completezza della documentazione.
Ci invii i dati della spedizione e i documenti via e-mail o tramite il modulo di contatto. Le risponderemo indicando i passi operativi successivi.
Ci invii i dati della spedizione e i documenti: il nostro team esaminerà il suo caso e le proporrà i passi successivi.
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