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Regali e spedizioni tra privati

Spedire un regalo in Inghilterra: quando non si pagano dogana e IVA (2026)

Circolano molte storie come questa: la nonna spedisce al nipote nel Regno Unito un maglione e qualche cioccolatino, e il nipote deve pagare £30 di oneri per ritirare il pacco. Dopo la Brexit spedire un pacco in Inghilterra a parenti e amici richiede attenzione. Si può spedire un regalo senza pagare nulla? Sì, ma solo rispettando condizioni precise.

In breve: un regalo spedito nel Regno Unito non paga l’IVA se vale £39 o meno e non paga il dazio se vale £135 o meno, ma solo se rientra nella definizione di regalo vera e propria usata da HMRC, l’amministrazione fiscale e doganale britannica: deve essere inviato da un privato a un privato e non può essere un acquisto online consegnato direttamente a un’altra persona. Qui sotto trovi che cosa conta come regalo, cosa succede sopra questi limiti e come evitare la sorpresa più comune, quella da £30 o più alla consegna.

Questa guida riguarda le spedizioni verso la Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles) secondo le regole britanniche. Per l’Irlanda del Nord la guida GOV.UK su imposte e dazi per le merci spedite dall’estero (in inglese) prevede regole in parte diverse.

Il limite per i regali nel Regno Unito: £39 per l’IVA, £135 per il dazio

HMRC concede un’esenzione da dazio e IVA per i regali (la cosiddetta gift allowance), ma con limiti di valore precisi. La soglia di esenzione completa, IVA e dazio insieme, è di 39 sterline (£39): sopra questa cifra il regalo paga l’IVA nel Regno Unito.

Valore del regaloIVA britannica (VAT)Dazio doganale
Fino a £39Non dovutaNon dovuto: il destinatario non paga nulla
Oltre £39 e fino a £135Dovuta: di norma 20% sull’intero valore, non solo sull’eccedenza0% (esente): si paga solo l’IVA
Oltre £135Dovuta: di norma 20% sul valore totaleSecondo la tariffa doganale: l’aliquota dipende dal tipo di merce e dall’origine (per le merci di origine UE può essere 0% solo se sono rispettate le regole di origine dell’accordo UE-Regno Unito; non basta spedirle dall’Italia)

Secondo la guida GOV.UK, quando l’IVA viene riscossa dal vettore si calcola sul valore complessivo del pacco: valore della merce, spese di spedizione, imballaggio e assicurazione, oltre all’eventuale dazio dovuto.

Attenzione: questi limiti valgono esclusivamente per le spedizioni tra privati. Se è un’impresa, per esempio un negozio online, a inviare un “regalo” a un privato, l’esenzione di £39 non si applica.

Spedire in Inghilterra tra privati: quando il pacco è davvero un “gift”

Per beneficiare dell’esenzione di £39 la spedizione deve soddisfare tutte le condizioni seguenti:

  1. Mittente e destinatario sono privati. La fattura non può essere emessa da un’impresa.
  2. Carattere occasionale. Compleanni, feste, anniversari: non spedizioni regolari.
  3. Nessun pagamento. Il destinatario non ha pagato la merce.
  4. Uso personale. Il regalo è destinato all’uso personale del destinatario o della sua famiglia.

Basta che manchi una sola condizione perché il pacco venga trattato come una normale importazione, con IVA ed eventuale dazio.

Alcolici, tabacco e profumi: regali con regole a parte

Per alcolici, tabacco e prodotti da svapo non vale l’esenzione di £39 per i regali: secondo la guida GOV.UK sulle merci spedite dall’estero (in inglese), per le merci soggette ad accisa si pagano accise, dazio e IVA qualunque sia il valore, anche se il pacco è un regalo. Per i profumi e per le quantità ammesse verifica le regole specifiche su GOV.UK prima di spedire.

Come compilare la dichiarazione doganale CN22/CN23 per un regalo

È l’etichetta più importante di un pacco postale o di una spedizione con corriere verso il Regno Unito.

Attenzione al valore dichiarato: cosa succede con £1 in più

Se dichiari un valore di £40, il destinatario paga l’IVA sull’intero importo (£8) più la commissione di sdoganamento del vettore (di solito circa £8–12). In totale fino a circa £20 di oneri per un regalo da £40 (importi della commissione indicativi: verifica la tariffa aggiornata del vettore).

Se il valore del regalo è vicino alla soglia, tieni presente che il vettore può aggiungere al valore doganale anche spedizione, imballaggio e assicurazione: in quel caso si contano ai fini del limite di £39. Non ridurre però artificialmente il valore: se il regalo vale di più, va dichiarato correttamente.

Regalo acquistato online e spedito dal negozio: per la dogana non è un regalo

Se compri qualcosa in un negozio online e chiedi di spedirlo direttamente a tua zia a Londra, ai fini doganali non si tratta di un regalo. Per la dogana è una transazione B2C (impresa → consumatore): l’esenzione di £39 non si applica e valgono le regole dell’e-commerce, con l’IVA pagata al momento dell’acquisto oppure alla consegna.

Perché il pacco possa essere considerato un regalo, devi prima ricevere la merce tu, riconfezionarla e spedirla da privato a privato, per esempio da Mario Rossi a John Smith. Sul tema delle vendite dichiarate come regali vedi anche la guida dropshipping verso la Gran Bretagna: chi gestisce dazi e IVA.

Handling fee e spese doganali: quanto paga il destinatario

È la voce che pesa di più per chi riceve il pacco. Royal Mail e i corrieri (Parcelforce, DHL) addebitano una commissione per sdoganare la spedizione per conto del destinatario, che viene contattato dal vettore se deve pagare IVA, dazio o spese di consegna.

Importi indicativi: verifica la tariffa aggiornata del vettore.

La commissione viene addebitata ogni volta che si pagano dazio o IVA:

Checklist prima di spedire un regalo in Inghilterra

  1. Il valore complessivo del pacco non supera £39?
  2. Il mittente è un privato e non un’impresa?
  3. La dichiarazione CN22/CN23 è compilata e riporta la voce “Gift” (regalo)?
  4. Nel pacco non ci sono alcolici, tabacco o prodotti da svapo?

Solo se tutte le condizioni sono rispettate il destinatario può evitare una richiesta di pagamento alla consegna. La valutazione finale resta comunque delle autorità doganali britanniche e del vettore.

Che cosa significano in pratica le indicazioni ufficiali

Per le operazioni concrete, le regole procedurali, i campi della dichiarazione e le condizioni di esenzione vanno verificati direttamente sulle indicazioni ufficiali in vigore. Per questo tema i riferimenti principali sono GOV.UK / HMRC e la Commissione europea.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Fino a quale valore un regalo spedito in Inghilterra non paga dogana né IVA?

Se il regalo vale £39 o meno non si pagano né IVA né dazio. Tra £39 e £135 si paga l’IVA (di norma al 20%) sull’intero valore, ma non il dazio. Oltre £135 si pagano IVA e dazio secondo la tariffa britannica. I limiti valgono solo per le spedizioni tra privati.

Un acquisto online spedito direttamente a un amico nel Regno Unito conta come regalo?

No. Se il negozio online spedisce direttamente al destinatario, per la dogana si tratta di una vendita da impresa a consumatore (B2C): l’esenzione di £39 per i regali non si applica e valgono le regole dell’e-commerce.

Come si compila la dichiarazione CN22 o CN23 per un regalo?

Si spunta la casella Gift (regalo), si descrive il contenuto in modo preciso e veritiero e si indica il valore complessivo: tre oggetti da £10 ciascuno vanno dichiarati per un totale di £30.

Che cos’è la handling fee e quando si paga?

È la commissione che Royal Mail e i corrieri addebitano al destinatario per sdoganare il pacco: circa £8 con Royal Mail e circa £12 con Parcelforce (importi indicativi: verifica la tariffa aggiornata del vettore). Si paga ogni volta che vengono addebitati dazio o IVA; se il regalo resta entro £39, non c’è IVA né dazio e quindi nemmeno la commissione.

Si possono spedire alcolici, tabacco o profumi come regalo nel Regno Unito?

Sì, ma di norma senza esenzione: per alcolici, tabacco e prodotti da svapo l’esenzione di £39 non si applica e il destinatario può dover pagare accise, dazio e IVA anche se si tratta di un regalo. Per i profumi e per le quantità ammesse controlla le regole specifiche su GOV.UK prima di spedire.

Guida operativa basata sulle fonti ufficiali verificate il 4 marzo 2026; non costituisce una decisione vincolante né una consulenza legale o fiscale. Per una spedizione specifica: contatti easyclearance.pl (EN).

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