Termini doganali · Regno Unito
Customs Declaration Service (CDS): cos'è e come funziona la dichiarazione doganale nel Regno Unito
Il Customs Declaration Service (CDS) è la piattaforma digitale di HMRC con cui si gestiscono le dichiarazioni doganali di importazione e di esportazione nel Regno Unito dopo la migrazione dal vecchio sistema CHIEF. Per un'impresa italiana che vende o spedisce in Gran Bretagna è il sistema in cui nasce la dichiarazione doganale britannica, si gestiscono i pagamenti dei dazi, si scaricano gli estratti IVA e si autorizza l'agente doganale.
A cura del team easyclearance.pl (EN). Versione italiana basata sulla pagina inglese pubblicata il 18 febbraio 2026 e aggiornata il 4 marzo 2026; fonti ufficiali GOV.UK verificate il 17 ottobre 2026.
Cos'è il Customs Declaration Service (CDS)?
CDS è il sistema informatico moderno di HMRC per le dichiarazioni doganali: in pratica il "cervello" della dogana britannica. GOV.UK lo descrive come il servizio che supporta le dichiarazioni di importazione e di esportazione quando le merci entrano nel Regno Unito o ne escono. L'accesso avviene tramite Government Gateway, dopo la registrazione (subscription) al servizio.
In CDS un operatore può, tra l'altro:
- scaricare gli estratti per la contabilizzazione posticipata dell'IVA all'importazione (PVA), da usare nella dichiarazione IVA britannica – veda la nostra guida sulla PVA nel Regno Unito;
- gestire i pagamenti, ad esempio il conto di dilazione dei dazi (duty deferment) o il conto di cassa (cash account);
- concedere autorizzazioni agli agenti doganali, perché possano usare il conto CDS dell'operatore.
Senza un accesso proprio o quello di un agente autorizzato non è possibile gestire estratti PVA e pagamenti dei dazi.
CDS dogana Regno Unito: chi deve registrarsi
La registrazione (subscription) a CDS serve a chi vuole presentare dichiarazioni in proprio o accedere ai propri estratti, conti e autorizzazioni; molte imprese si affidano invece a un agente doganale. Per registrarsi servono un account Government Gateway e un numero EORI che inizia con GB – su come ottenerlo trova la nostra guida sul numero EORI.
Per un'impresa italiana la domanda pratica è chi sarà l'importatore in Gran Bretagna. Se a importare è il cliente britannico, sarà lui (o il suo agente) a muoversi in CDS. Se l'impresa italiana vende con resa franco destino sdoganato o agisce essa stessa come importatore nel Regno Unito, le servirà un proprio accesso.
Serve il CDS per esportare dall'Italia al Regno Unito?
Non per la parte italiana. L'esportazione dall'Italia si dichiara nel sistema doganale dell'UE; CDS riguarda solo il lato britannico. Una spedizione Italia → Gran Bretagna ha quindi di norma due dichiarazioni distinte:
| Fase | Sistema | Chi la presenta di norma |
|---|---|---|
| Esportazione dall'Italia | sistema doganale dell'UE (non CDS) | l'esportatore o il suo spedizioniere doganale nell'UE |
| Importazione in Gran Bretagna | CDS (HMRC) | l'importatore nel Regno Unito o il suo agente doganale |
Per i regimi di transito veda transito T1/T2 (EN).
CHIEF e CDS: la migrazione
CDS ha sostituito il sistema CHIEF (Customs Handling of Import and Export Freight) per le dichiarazioni doganali britanniche, all'importazione e all'esportazione. Non si è trattato solo di un cambio tecnico: CDS si basa su un modello di dati diverso, con campi numerati come elementi dati (data element, DE) e un nuovo formato dei codici di procedura doganale. Le istruzioni ufficiali per compilare ogni campo sono raccolte nella UK Trade Tariff, volume 3 per CDS (in inglese).
In pratica, chi usa ancora modelli o abitudini dell'era CHIEF rischia dichiarazioni respinte o un trattamento errato dei dazi. Il confronto completo tra i due sistemi è nella nostra guida CDS e CHIEF.
Chi può presentare una dichiarazione su CDS?
Le strade sono due:
- In proprio: le dichiarazioni si inviano a CDS con un software specializzato compatibile; GOV.UK pubblica un elenco di sviluppatori e, per alcune esportazioni, offre anche un servizio online per presentare e gestire la dichiarazione.
- Tramite un intermediario: un agente o spedizioniere doganale presenta la dichiarazione per conto dell'operatore, come rappresentante diretto o indiretto. GOV.UK spiega come incaricare qualcuno nella pagina Get someone to deal with customs for you (in inglese).
Se l'agente deve usare il conto CDS dell'operatore – ad esempio il conto di dilazione dei dazi – l'operatore deve concedergli un'autorizzazione in CDS. GOV.UK descrive la procedura nella pagina Set up or view an authority on the Customs Declaration Service (in inglese). Conviene farlo prima che la prima spedizione parta, non quando la merce è già alla frontiera.
DUCR e MRN: la differenza
Ogni dichiarazione CDS porta con sé due riferimenti diversi, spesso confusi:
| Caratteristica | DUCR (Declaration Unique Consignment Reference) | MRN (Movement Reference Number) |
|---|---|---|
| Chi lo crea | il dichiarante o il suo agente, prima della presentazione | il sistema doganale, quando la dichiarazione viene accettata |
| Cosa identifica | la singola spedizione e il legame con i documenti commerciali | la dichiarazione accettata |
| Dove si indica | nell'elemento dati DE 2/1 della dichiarazione | viene restituito da CDS dopo l'accettazione |
In breve: il DUCR lo crea Lei (o il Suo agente), l'MRN lo rilascia HMRC. Secondo GOV.UK il DUCR segue il formato raccomandato dall'Organizzazione mondiale delle dogane, può avere fino a 35 caratteri e per un operatore britannico è composto da: ultima cifra dell'anno + GB + EORI + trattino + riferimento proprio dell'operatore (cifre, lettere maiuscole e pochi caratteri speciali; barre e due punti non sono ammessi). L'operatore deve poter garantire che ogni DUCR sia univoco. Approfondimenti: cos'è il DUCR (EN) e cos'è l'MRN (EN).
Codice procedura doganale CPC
Il CPC (Customs Procedure Code) indica alla dogana che cosa si intende fare con le merci: ad esempio un'importazione ordinaria (release for free circulation), un'esportazione o un regime/agevolazione specifica. In CDS è composto da un codice di procedura di 4 cifre nell'elemento dati DE 1/10 (ad esempio 4000) e da un codice di procedura aggiuntivo di 3 caratteri nell'elemento dati DE 1/11 (ad esempio 000). Il vecchio CHIEF usava invece un unico CPC.
Un CPC sbagliato è una causa frequente di problemi: può portare al rifiuto della dichiarazione, a un trattamento errato dei dazi o alla perdita di un'agevolazione. Se, per esempio, si dichiara un'importazione ordinaria quando si vorrebbe usare l'agevolazione per le merci di ritorno (returned goods relief), si pagano dazi non dovuti – veda la nostra guida sul returned goods relief. Per la scelta del codice consulti la UK Trade Tariff, volume 3 per CDS (in inglese) o la nostra scheda sul codice CPC (EN).
Dichiarazione doganale Regno Unito: dati e documenti da preparare
La maggior parte dei ritardi nasce da dati incoerenti tra fattura commerciale, packing list, classificazione tariffaria, numeri di riferimento e ipotesi di trasporto. Prima dello svincolo verifichi chi è responsabile dello sdoganamento, se i dati sono completi e quando va presentata la dichiarazione. Il pacchetto minimo da preparare prima di parlare con un supporto doganale o di presentare una dichiarazione comprende:
- la fattura commerciale con una descrizione completa delle merci – veda la nostra guida alla fattura commerciale;
- la packing list con quantità, peso e numero di colli;
- il codice HS/CN e le informazioni sull'origine – veda la nostra guida al codice HS;
- il numero EORI e l'indicazione di chi presenta la dichiarazione.
Per flussi regolari conviene tenere un modello di dati stabile: descrizione delle merci, codice HS, origine, Incoterms, dati del vettore e documenti di origine. Così si accorciano i tempi di risposta e si riducono le correzioni alla frontiera.
Come può aiutare easyclearance.pl
Il nostro team operativo nel Regno Unito può aiutarLa a raccogliere i dati della spedizione, a preparare la documentazione per la dichiarazione in CDS e a chiarire quali riferimenti (DUCR, MRN) e quale codice di procedura servono nel Suo caso. L'ambito del servizio va concordato direttamente con il team. Per le singole procedure veda anche Sdoganamento all'importazione nel Regno Unito (EN) e sdoganamento all'esportazione (EN).
Domande frequenti sul Customs Declaration Service
Cos'è il Customs Declaration Service (CDS)?
Il Customs Declaration Service (CDS) è la piattaforma digitale di HMRC per le dichiarazioni doganali di importazione ed esportazione nel Regno Unito. Oltre all'invio delle dichiarazioni, in CDS si scaricano gli estratti per la contabilizzazione posticipata dell'IVA (PVA), si gestiscono i pagamenti, ad esempio il conto di dilazione dei dazi (duty deferment), e si concedono autorizzazioni agli agenti doganali.
Serve il CDS per esportare dall'Italia al Regno Unito?
L'esportazione dall'Italia si dichiara nel sistema doganale dell'UE, non in CDS. CDS entra in gioco sul lato britannico: la dichiarazione di importazione in Gran Bretagna viene presentata in CDS dall'importatore o dal suo agente doganale. Il venditore italiano ha bisogno di un proprio accesso a CDS solo se è lui stesso a dichiarare o a sostenere gli oneri dell'importazione nel Regno Unito.
CDS ha sostituito CHIEF?
Sì. CDS è il sistema che ha sostituito il vecchio CHIEF (Customs Handling of Import and Export Freight) per le dichiarazioni doganali britanniche, sia all'importazione sia all'esportazione. Con il passaggio sono cambiati la struttura dei dati, la numerazione dei campi e il formato dei codici di procedura doganale.
Chi può presentare una dichiarazione su CDS?
L'operatore stesso, con un software compatibile con CDS (GOV.UK pubblica un elenco di sviluppatori e, per alcune esportazioni, un servizio online), oppure un agente o spedizioniere doganale che agisce per suo conto. Perché l'agente possa usare il conto CDS dell'operatore, ad esempio per i pagamenti, l'operatore deve concedergli un'autorizzazione in CDS.
Cosa sono DUCR, MRN e CPC in una dichiarazione CDS?
Il DUCR è il riferimento della spedizione che il dichiarante crea prima di presentare la dichiarazione. L'MRN è il numero che il sistema doganale rilascia quando la dichiarazione viene accettata. Il CPC (codice di procedura doganale) indica a quale regime sono destinate le merci, ad esempio importazione ordinaria (release for free circulation), esportazione o un regime/agevolazione specifica.
In sintesi
- CDS è la piattaforma di HMRC per le dichiarazioni doganali di importazione ed esportazione nel Regno Unito e ha sostituito CHIEF.
- In CDS si gestiscono anche estratti PVA, pagamenti dei dazi e autorizzazioni per gli agenti.
- L'esportazione dall'Italia si dichiara nell'UE; CDS riguarda la dichiarazione britannica.
- DUCR (creato dal dichiarante), MRN (rilasciato dal sistema) e CPC (regime doganale) devono essere coerenti con i documenti commerciali.
Fonti ufficiali
- GOV.UK: Customs Declaration Service – pagina generale (in inglese)
- GOV.UK: Using the Customs Declaration Service – pagina di riferimento storica, oggi non più disponibile (in inglese)
- GOV.UK: Import goods into the UK – importare merci nel Regno Unito (in inglese)
- GOV.UK: Declaration Unique Consignment References – formato del DUCR (in inglese)
- GOV.UK: UK Trade Tariff volume 3 for CDS – istruzioni per la compilazione (in inglese)
- GOV.UK: Set up or view an authority on the Customs Declaration Service – autorizzazioni agli agenti (in inglese)
- GOV.UK: Get someone to deal with customs for you – incaricare un intermediario (in inglese)
- Commissione europea: Customs procedures – procedure di importazione ed esportazione (in inglese)
Supporto per le dichiarazioni CDS
Importa o esporta merci tra l'Italia e il Regno Unito e Le serve aiuto con la dichiarazione doganale britannica? Descriva merce, percorso, importatore e stato dei documenti tramite la pagina contatti (EN): il nostro team La aiuta a preparare i dati e a pianificare i passi successivi.
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Nota: le informazioni hanno carattere generale e operativo e si basano sulle indicazioni ufficiali GOV.UK/HMRC sopra citate, verificate il 17 ottobre 2026. Non costituiscono un parere vincolante delle autorità né una consulenza legale o fiscale individuale.